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Val Luretta (max quota 660m s.l.m.)

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Panorama tra la Val Trebbia, Val Tidone, Val Luretta e si passerà sulla via del Sale

28 Marzo

Orario evento

RITROVO: Ore 6,45 al parcheggio FS - Via Dante

Difficoltà

E (Escursionistica)

Apertura Iscrizioni

12/03/2026

Chiusura Iscrizioni

26/03/2026

N° max partecipanti

24

Dislivello in salita

DISLIVELLO COMPLESSIVO: salita 600 metri - sviluppo circa 10 km

Zona

Val Luretta Val Tidone

Documentazione

Scarica

Mezzo di trasporto

Automobile

Capogita

Catapane Antonio - Accompagnatori: Bassini Gianmario

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DESCRIZIONE DEL PERCORSO

Dopo aver parcheggiato nei pressi del castello di Monteventano si ammira il complesso fiancheggiandolo, si scende su sentiero nel bosco fino a ritrovare il torrente Luretta, che si guada; raggiunto il piccolo abitato di la Regola, ci si avvia su una strada sterrata in costante salita verso Valpertica e Missano. Si arriva sulla strada asfaltata che viene da Rivergaro, vecchia via del Mare e del Sale. (Punto panoramico dove si vede la Pietra Parcellara e la pietra Perduca). Si va verso destra per circa 1,3 km su strada asfaltata, arrivati al Cassero si prende a sinistra una stradella sterrata verso case Paolotto in discesa verso il torrente di Luretta di Monteventano. Si guada il torrente e si va verso Casa Carra, in salita, dopo alcuni tornanti si arriva a Povago su strada asfaltata. Si prosegue sulla asfaltata per circa 1,5 km fino a casa Colombani (evitiamo di entrare in cascina per cani abbastanza grandi). Bypassata la cascina andando a destra prendiamo una stradella sentiero 205 (chiamato il Sentiero dei partigiani) per 2,5 km con qualche saliscendi e alla nostra sinistra la Val Tidone, se la giornata è bella si vedranno tutte le Alpi. Arrivati a Sgraffignana sulla strada asfaltata si gira a sinistra verso Lassano si prosegue diritto al primo bivio si va a destra al secondo bivio si va dritto sempre sul 205 si arriva al Castello di Monteventano.

Castello di Monteventano

Situato sulla cima da cui prende il nome, alta 420 m s.l.m. e caratterizzata da pendici scoscese su tutti i lati. Fu assediato e conquistato da Federico Barbarossa e, poi, dai Ghibellini guidati da Ubertino Landi che lo incendiarono. Successivamente, fu sotto il controllo della famiglia Arcelli dal XIV al XVII secolo. Durante la resistenza ospitò le brigate partigiane di Giustizia e Libertà, che si formarono tramite la fusione di altre bande partigiane arrivando a un totale di circa 4000 uomini

Prossime Escursioni:

** 11 aprile (sabato): La Balota de Coren 672 m s.l.m. – E

** 22 aprile (mercoledì): Placche di Baone 460 m s.l.m. – E

** 29 aprile (mercoledì): Anello Cogno-Annunziata 680 m s.l.m. – E

Dettagli

Data:
28 Marzo
Categoria Evento:

Organizzatore

Commissione Sezionale Escursionismo