
Orario evento
RITROVO: ore 6,45 al parcheggio Via Dante
Difficoltà
EAI (Escursionistica in Ambiente Innevato)
Apertura Iscrizioni
10/03/2026
Chiusura Iscrizioni
20/03/2026
Dislivello in salita
DISLIVELLO COMPLESSIVO: ↑ 760 m circa (da traccia GPS)
Tempi di percorrenza
ca. 5 ore (ca. 8,5 km) soste escluse con uso di ciaspole
Mezzo di trasporto
Automobile
Capogita
Marco Zavatti - Accompagnatori: Gianmario Bassini
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Per ragioni di sicurezza il percorso evidenziato potrebbe subire variazioni.
Salita:
Poco oltre la località Babes, dal parcheggio Alpe Corte (con pagamento di 5€ per l’intera giornata), si inizia a salire lungo la carrozzabile asfaltata nel primo tratto. Si incontra uno slargo e una sbarra da dove parte il sentiero 220 che seguiamo con le indicazioni per il Rifugio Alpe Corte. In costante salita su una strada agro-silvo-pastorale (ghiacciata in numerosi tratti) si giunge al Rifugio Alpe Corte (1410 m – circa 45 minuti dal parcheggio) superato il quale prendiamo il sentiero 218 e, tenendo la sinistra al bivio, attraversiamo il Torrente Acqualina. Si giunge ad un ulteriore bivio con la variante di sentiero che faremo in discesa e tenendo la destra proseguiamo sui tornanti del sentiero 218 sino a raggiungere il cartellone di benvenuto all’Alpe Nevel (o Neel). Al bivio sempre tenendo la destra si giunge prima alla Baita di Neel bassa (1559 m – in concessione all’associazione ARDES per uso escursionistico) e poi, continuando a mantenere la destra al bivio successivo, alla Baita del Neel di Mezzo (1613 m). Sopra vediamo la baita alta trasformata in piccolo Rifugio alpino nel 2008. Dopo un primo tratto in discreta salita affrontiamo con gli ultimi zig-zag l’ultimo tratto di ripida salita al Rifugio Branchino (1796 m) e quindi, pochi metri sopra, al Lago Branchino (1800 m).
Discesa:
Si ripercorre a ritroso il tragitto di salita sino al bivio a quota 1450 m circa. Qui teniamo la destra su sentiero 218A che, attraversando un piacevole boschetto, si ricongiunge al sentiero 220. Da qui si scende al parcheggio facendo attenzione ai numerosi tratti ghiacciati della strada (2h circa dal Lago).
NOTE DI CARATTERE AMBIENTALE, STORICO, CULTURALE:
Il lago Branchino si trova nelle Prealpi Orobiche, tra le valli Seriana e Brembana, precisamente sul confine amministrativo tra i comuni di Ardesio e Oltre il Colle. Il lago rappresenta una rarità in quanto è collocato su un letto di rocce calcaree e si adagia in una conca naturale posta tra il Corno Branchino e la Corna Piana. Non avendo immissari, si può comunque ritenere vivo in quanto è alimentato esclusivamente da sorgenti sotterranee e dallo scioglimento delle nevi. Il Rifugio Branchino è situato a 1796 mt a soli 2 minuti dall’omonimo lago. Il rifugio è sorto su ciò che restava del capanno per gli operai che lavorarono, all’inizio del secolo, alla “diga del Branchino”, struttura di cui si vedono ancora, salendo, i plinti della teleferica per l’approvvigionamento del materiale. Dal rifugio si possono ammirare orizzonti infiniti, la panoramica spazia dalla Valcanale in lontananza fino a distinguere alcune vette tra cui: la Presolana, il Pradella, la catena di calcare bianco simile alle Dolomiti con il Secco, il Fop, la cima Valmora, il monte Arera e per finire la Corna Piana.