
Orario evento
RITROVO: Ore 6,45 al parcheggio FS - Via Dante
Difficoltà
E (Escursionistica)
Apertura Iscrizioni
27/01/2026
Chiusura Iscrizioni
05/02/2026
Dislivello in salita
DISLIVELLO COMPLESSIVO: salita 400 metri ca - sviluppo 10 km ca
Zona
Val Vobbia - Parco dell’Antola
Mezzo di trasporto
Automobile
Capogita
Bassini Gianmario - Accompagnatore Chiodelli Luigi
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Lasciata l’auto nel parcheggio si attraversa il ponte sul Torrente Vobbia, in destra idrografica, una piccola stradina asfaltata sale ripida tra le case della frazione Torre di Vobbia. Appena oltre il nucleo abitato, quando la stradina incomincia a scendere, si imbocca una breve strada sterrata che si stacca a destra. Percorsi una ventina di metri, a destra della sterrata ha inizio il “Sentiero dei Castellani”, diretto al Castello della Pietra (pannello informativo del Parco dell’Antola). Si prosegue in un bosco di castagni e di carpini con la vista di fronte alle Rocche di Reopasso roccia sedimentaria costituita da un’infinità di ciottoli cementati tra di loro. La prima tappa è il Poggetto, uno sperone di roccia con splendida vista sull’abitato di Vobbia; non stupisce che qui vi fosse una torre di avvistamento. Al termine della salita il sentiero spiana e prosegue a mezza costa. Si scavalcano quasi subito, senza alcun problema, due brevi tratti franati su altrettante passerelle, quindi s’ignora un sentiero che si stacca a destra per il Monte Bricchetti e si continua diritti. Poco a poco si entra in un bosco più fitto, e si supera il Rio Ronchetti su un ponticello di legno. Assecondando la complessa orografia del terreno, si tagliano valloni e costoni: si scavalca un ulteriore piccolo rio sul solito ponticello, quindi si entra nel profondo solco vallivo scavato dal Rio del Campo, il cui imbocco costituisce un ottimo balcone panoramico sul Castello della Pietra. Ancora poco si va in discesa e si arriva al Castello della Pietra.
Il Castello della Pietra
La storia di questa ardita costruzione, posta a guardia della Val Vobbia, pare sia decisamente lunga. C’è chi la colloca addirittura in data antecedente l’anno Mille, sebbene le prime notizie più certe risalgono a documenti della metà del XIII secolo, quando viene nominato il feudatario Opizzone della Pietra. Al pari di tante altre fortificazioni, la sorte del Castello della Pietra fu segnata dal passaggio in Italia di Napoleone: con l’abolizione dei feudi imperiali anche il castello venne abbandonato e, alcuni anni dopo, dato alle fiamme. Dopo molteplici passaggi di mano, i ruderi della struttura furono donati al Comune di Vobbia. La rinascita del castello incomincia con il restauro della cinta muraria esterna, curato dalla Provincia di Genova, che ha portato alla riapertura al pubblico dal 1994.
La visita al castello sarà con la guida
Prossime Escursioni:
** 14 febbraio (sabato) Ciaspolata EAI
** 28 febbraio (sabato) Lazise 160 m s.l.m. E
** 07 marzo (sabato) Ciaspolata EAI