Orario evento
RITROVO: ore 7,15 al parcheggio FS - Via Dante
Difficoltà
E (Escursionistica)
Apertura Iscrizioni
27/10/2026
Chiusura Iscrizioni
05/11/2026
Dislivello in salita
350 metri - sviluppo circa 6 km
Tempi di percorrenza
2,30 ore soste escluse
Mezzo di trasporto
Automobile
Capogita
Bassini Gianmario - Accompagnatori: Deo Moreno
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Parcheggiata la macchina lungo la strada, si prosegue su strada asfaltata fino a Fagnano, si gira a destra su una carrareccia sterrata, ad un incrocio si va a destra dove c’è un piccolo laghetto e di fronte abbiamo una Cava “Cà Piano”, con estrazione di ghiaia e sabbia (materiali litoidi e inerti). Si prosegue sulla sterrata introducendoci in un bosco fino ad arrivare nelle vicinanze delle Salde, si gira a sinistra verso monte Cappuccio. Si gira verso destra sempre su strada sterrata fino ad arrivare ad un prato dove si vedranno i numerosi calanchi e costeggeremo il Bosco poi girando a destra incroceremo il Rio Conchello che attraverseremo e in parte costeggeremo. Poi si gira a destra su una carrareccia che ci porterà fino a case Gabbi sulla strada asfaltata e girando a destra si arriva alle macchine. Tutto questo percorso è un geosito dell’Emilia Romagna.
NOTE DI CARATTERE AMBIENTALE (dal Sito dell’Emilia Romagna)
Area collinare del medio-basso Appennino parmense, è situata presso la confluenza del torrente Ceno nel fiume Taro. Comprende ambienti diversi: lungo il lato occidentale si trova il bacino calanchivo del Rio Grassalo, modellato prevalentemente nelle Marne di Monte Piano e in parte nelle Argille Varicolori, una serie continua di solchi e creste desertiche quale risultato dell’intensa erosione superficiale delle acque meteoriche sulle tenere rocce argillose; verso est emergono i due rilievi arenacei di Monte Capuccio(457 m) e Monte Sant’Antonio (736 m) digradanti verso il Taro, del quale sono co mpresi i vasti depositi alluvionali, terrazzi coltivati e il greto ghiaioso presso Oriano. L’ambiente è collinare, tendenzialmente argilloso e arido: il bosco, localizzato intorno al Monte Sant’Antonio, sul versante nord del Monte Capuccio e lungo il Taro in pregevoli lembi ripariali, è complessivamente ridotto al 25% dell’area. Domina un mosaico di cespuglieti e ginepreti (35%) alternati a praterie xeriche e mesiche, con estesi popolamenti calcifili, solo in parte soggetti a coltura (25%), mentre i coltivi, di caratteri estensivo, non superano il 10% dell’area. Completano il quadro calanchi nudi e ambienti fluviali di greto ghiaioso con acqua a corrente veloce. Il sito è in gran parte incluso (735 ha) nell’Azienda Faunistico-Venatoria “Monte Capuccio”. Il grado di disturbo antropico, data la localizzazione del sito e la facile accessibilità, è abbastanza elevato. Undici tipi di habitat d’interesse comunitario (due prioritari) coprono il 38% della superficie del sito: almeno 5 ripariali, tra i quali il particolarissimo saliceto di tipo alpino a Myricaria, più quello forestale a salici e pioppi, poi praterie, da quelle pioniere su pendii detritici fino a quelle più evolute, ed arbusteti, soprattutto di ginepro comune.
MENU – Trattoria Fopla da Gelsy // Località Fopla 1 – Solignano (PR)
Primi piatti
** Tortelli di ricotta e spinaci al burro e salvia
** Tagliatelle ai funghi porcini
Secondi piatti
** Salumi misti, gorgonzola con torta fritta
Dolci
** Torte della casa
Acqua, Vino, e Caffè
Possibili varianti per vegetariani e celiaci, all’interno del conto stabilito. il menu è fisso a € 32,00, ogni “integrazione” individuale va regolata personalmente e, meglio, subito, senza interferire con la raccolta finale del saldo da parte del direttore di escursione e/o dei suoi collaboratori.